Hai un investimento da realizzare? La Toscana può ridurre fino al 90% gli interessi del tuo finanziamento.

Pubblicato il 15 luglio 2026 alle ore 09:00

Hai un investimento da realizzare? La Toscana può ridurre fino al 90% gli interessi del tuo finanziamento.

Contributi a fondo perduto per PMI e professionisti che investono in crescita, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.

Un nuovo impianto, macchinari, software, un ampliamento produttivo o un intervento di efficientamento energetico: investire è spesso necessario per crescere, ma il costo del finanziamento può incidere in modo rilevante sul bilancio aziendale.

Il Bando BEI 2026 della Regione Toscana interviene proprio su questo aspetto: riconosce un contributo a fondo perduto per abbattere gli interessi del finanziamento e i costi della garanzia. Per gli investimenti ordinari, l’abbattimento può arrivare fino all’80%; per i progetti “Green” può raggiungere il 90%, nei limiti e alle condizioni del bando.

Il bando è rivolto a PMI e professionisti che realizzano investimenti in Toscana, per progetti compresi indicativamente tra 70.000 euro e 5 milioni di euro. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’investimento e avere una durata fino a 10 anni.

Come funziona, concretamente

Non è un finanziamento automatico e non basta presentare la domanda per ottenerlo. Il percorso deve essere seguito nel giusto ordine:

1. Presenti la domanda di accantonamento
Si presenta il progetto di investimento e si indicano le caratteristiche del finanziamento che si intende richiedere. Con questa fase viene accantonata una quota delle risorse del bando.

2. Richiedi il finanziamento e la garanzia
Dopo l’accantonamento, l’impresa presenta richiesta di finanziamento a una delle banche individuate dalla Regione Toscana e richiede la garanzia a un soggetto autorizzato. La concessione resta quindi subordinata alla valutazione della banca e del garante.

3. Perfezioni la pratica entro cinque mesi
Entro cinque mesi dalla comunicazione di accantonamento devono essere caricati sul portale i documenti di concessione del finanziamento, della garanzia e della riassicurazione al Fondo di Garanzia PMI. In mancanza, la prenotazione delle risorse decade.

4. Realizzi l’investimento e rendiconti
Una volta concluso il progetto e ottenuta l’erogazione del saldo del finanziamento, l’impresa presenta la rendicontazione e la domanda di pagamento.

5. Ricevi il contributo in un’unica soluzione
Il contributo non viene riconosciuto rata dopo rata: viene liquidato a saldo, in un’unica soluzione, entro 45 giorni dalla presentazione dell’istanza di erogazione, previa verifica della documentazione e dei requisiti richiesti.

Questa è la vera forza della misura: dopo aver realizzato l’investimento, il contributo può generare una concreta immissione di liquidità, utile per alleggerire il costo del credito, sostenere la gestione finanziaria o programmare nuovi interventi di sviluppo.

La sequenza è fondamentale: domanda, finanziamento, garanzia, investimento e rendicontazione devono essere coordinati correttamente. Per questo è opportuno verificare il progetto prima di avviare ordini, lavori o interlocuzioni bancarie.

Studio I.D. srl affianca imprese e professionisti nella verifica dei requisiti, nella definizione dell’investimento, nella presentazione della domanda e nel coordinamento della pratica con banca e soggetto garante.

Hai un investimento in programma? Contattaci per capire se il Bando BEI 2026 può ridurre il costo del tuo finanziamento.